Per chi non la conoscesse: York è una deliziosa città nel nord-est dell'Inghilterra, ai confini della famosissima brughiera, protagonista di migliaia di film e libri. E' divisa grosso modo in due parti: la parte moderna, costituita per lo più da quartieri residenziali, non particolarmente entusiasmanti, ma neppure troppo deprimenti, dove comunque potete visitare, nella zona di Islington, la città universitaria, molto moderna, ma molto graziosa. Ci troverete prati e fontane in abbondanza, anche di valore artistico. Che bello studiare lì, altro che la depressione dei muri verdi (e sporchi!!) di Palazzo Nuovo a Torino!
La parte antica della città, invece, è racchiusa entro le mura romane, non originali al cento per cento, ma comunque interessanti. Al di fuori delle mura è da vedere il Castle che si erge su una montagnola appena fuori una delle porte principali. Vorrei darmi delle arie e dirvi con sicurezza che è la Micklegate Bar, ma non mi ricordo proprio. Per pargheggiare, se siete in auto, c'è un parcheggio proprio dopo il Castello di cui sopra, seguendo la strada che gira a destra, fuori dalle mura. Non sognatevi neppure di entrare nel centro con l'auto! In estate non si circola bene neppure a piedi, figuriamoci in macchina. All'interno della cinta muraria, tutto è da vedere. La cosa più semplice è passeggiare e perdersi nelle viuzze tortuose e scoprire angolini indimenticabili. Un esempio è la strada detta "The Shambles", l'antica via dei macellai (la parola infatti significa "mattatoio"): non lasciatevi influenzare però, è una stradina carina e strana, perchè le case sono tutte storte ed essendo la parte superiore sporgente, sembra che vi stiano per cadere in testa. Un must, che comunque non potreste evitare, a meno di essere ciechi, è la Minster, la cattedrale. E' splendida, non ci sono altri aggettivi. Può piacervi o no il gotico, ma non si può non restare a bocca aperta. Le vetrate poi sono spettacolari. Quando mi sono recata a York per la prima volta era appena successa una tragedia: un incendio era scoppiato alla Minster ed aveva distrutto completamente il tetto ( e le travi e i bugnoni scolpiti ed istoriati) di una delle due "ali" (leggi wing). Scusate il linguaggio, ma non mi intendo di architettura! Tutta la città era rimasta col fiato sospeso e tutti hanno partecipato, secondo le proprie possibilità, al recupero della parte danneggiata. Negli anni seguenti ho potuto constatare l'ottimo lavoro di ricostruzione (restauro sarebbe inadeguato) fatto per riportare la Minster al suo consueto splendore.
Un altro punto obbligato per chi ama la storia, ma interessante per tutti, bambini compresi, è la "Yorvik Exhibition", dove un trenino vi porta indietro nel tempo fino alla antica capitale dei Vichinghi inglesi, Yorvik appunto. Questo fantastico museo è stato costruito sul sito dove sono state rinvenuti molti resti della città vichinga, ed include ,protetti da vetri e transenne, gli scavi veri e propri e ricostruzioni, complete di manichini rappresentanti uomini ed animali, suoni e persino odori! E' veramente interessante.
Tanto per far la pedante: York è stata una delle prime città-fortezza costruite dai Romani in Britannia. Aveva lo scopo di difendere questo avamposto dell'Impero dall'attacco di Scoti e Piti (dall'uso di dipingersi durante le battagie). Il suo nome allora era Eboracum o Eburacum. In sguito divenne capitale del regno vichingo e fu rinominata Yorvik. Nel medio evo fu un importante centro religioso ed ancora oggi l'Arcivescovo di York è secondo per importanza solo all'Arcivescovo di Canterbury. Ora è una specie di Firenze inglese (chiedo scusa, so che non c'è confronto, ma è per darvi l'idea della bellezza di questa città).
Per farmi perdonare, una curiosità: York è ricca di fantasmi, come tutta l'Inghilterra. Ci sono anche dei Ghost Tours che ovviamente si svolgono di notte e vi portano a vedere i luoghi maggiormente infetstati della città. Un esempio tra i tanti: in molti hanno visto un soldato romano marciare lungo una delle strade, ma curiosamente le gambe non erano visibili. Ebbene, dopo un nuovo scavo, ci si è resi conto che l'antica strada romana era più bassa rispetto all'attuale e quindi il milite camminava all'altezza giusta!
I dintorni sono altrettanto interessanti. La brughiera ha una sua bellezza desolata ed impressionante. Nel villaggio di Haworth potrete visitare il rettorato dove vissero, e morirono, le sorelle Bronte (le autrici di "Jane Eyre", "Cime Tempestose" ecc). C'è anche un piccolo museo dedicato a loro.
Vorrei andare avanti per altre tre ore, ma è meglio che ridiscenda sulla terra.
Visistate York, sono sicura che l'amerete un po' anche voi. Buone vacanze!
Ostelli a York
Hotel a York