La mia Torino

Racconta la tua città in modo che qualcuno ne possa apprezzare le bellezze come te che le conosci.

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principessa_alice
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Iscritto ilCOLON dom dic 04, 2005 4:13 pm

La mia Torino

Messaggio da principessa_alice » dom dic 04, 2005 4:14 pm

Non sono mai stata patriottica verso una città, la mia Torino, che non ho mai amato perchè forse troppo fredda per la mia indole molto più mediterranea….solare…eh sì diciamocela tutta, meridionale…mi sono sempre sentita un'immigrata nella mia città natale…io che amo il caldo, il mare… Però oggi ho pensato di farvi scoprire un lato estremamente particolare di Torino…un lato sicuramente non turistico ma molto affascinante…
Torino viene considerata dagli studiosi di magia, ma anche solo dagli appassionati come me, il centro italiano dell'occulto…è uno dei tre vertici del triangolo della magia bianca con Praga e Lione e della magia nera con Londra e San Francisco…
Una leggenda afferma che fu fondata da Fetonte, figlio di Iside dea della magia, il quale scelse l'incrocio tra i fiumi Dora e Po per innalzare un centro di culto al dio Api, il dio-toro degli antichi egizi…
Gli storici sostengono che Augusta Taurinorum, il nome originario della città, fu fondata dai Romani all'incrocio tra i due fiumi…il Po rappresenta il Sole, quindi la parte maschile, la Dora è la Luna, quella femminile…rispettando le regole di antica magia che volevano una città dotata di porte ai punti cardinali… Torino è allineata sul 45° parallelo, segnato dalla fontana con obelisco, la Fontana del Frejus, che domina Piazza Statuto…la Piazza è considerata uno dei punti più negativi della città… Torino nasce quindi come città della dualità nella quale convivono e si contrastano elementi opposti tra loro…
Ma prima di addentrarmi nel spiegarvi i vari elementi magici, volevo accennarvi da dove nasce questo lato misterioso…perché nasce? Perché proprio Torino?
Innanzitutto c'è da sfatare il mito che Torino sia una piccola Parigi…essa è si attraversata da cunicoli, vie, viottoli sotterranei (di cui vi parlerò), ma non ha mai visto sette segrete riunitesi in queste cavità, non è mai stata rifugio di poeti…stregoni…maghi…anche se…
Nel ventre di Torino vi è solo, forse, il grande sistema fognario creato dai Romani…un capolavoro di ingegneria…non di magia…ma…
Ma…
Dall'aiuola centrale di Piazza Statuto, vicino alla Fontana del Frejus, si accede alla "sala di comando" dell'intero sistema di fogna della città…è proprio da un tombino si arriva al misterioso mondo sotterraneo: per i più creduloni proprio lì si trova la cosiddetta Porta dell'Inferno, per i più scettici l'entrata nelle fogne… La Fontana del Frejus (il punto vitale della magia nera) è rappresentata da una figura molto particolare: l'angelo in cima al monumento con sul capo una stella…alcuni pensano che esso sia la rappresentazione della bellezza dell'angelo Lucifero…
Dunque la dimora madre dell'occulto è la Fontana del Frejus…sia perché si trova ad occidente in una zona infausta per il tramonto del sole (e vi giuro che su questa piazza il sole è una meteora…) sia perché qui vi era la "vallis occisorum"…la necropoli…la città dei morti…il cimitero… Proprio in Piazza Statuto era situato il patibolo…il luogo delle esecuzioni capitali…il luogo della morte…poi i Francesi lo trasferirono in quello che ancora oggi viene detto dai torinesi "il rondò della forca"…la leggenda ci dice oltretutto che, in una stretta e buia via (Via Monelli), era solito aggirarsi il Boia di Torino…sempre vestito di nero, amava vagare di notte portando sempre con sè una borsa grande e nera con i suoi "ferri del mestiere"…la falce per intenderci e qualche cranio umano… Altro elemento "nero" della piazza è la presenza in via Barbaroux della chiesa della Misericordia, luogo dove veniva data l'ultima benedizione ai condannati a morte… Ancor oggi se visitate la chiesa troverete racchiusi in vetrine i registri con i nomi dei condannati…un lunghissimo elenco per il nostro boia…i cappucci neri che indossavano…il bicchiere dove li veniva dato l'ultimo sorso di vino o di liquore…evidentemente per stordirli un po'…e un ossario… Vicino a questa chiesa se ne trova un'altra molto particolare: la chiesa di Santa Maria di Piazza, che, bellissima e non molto grande, racchiude un quadro della Madonna…le leggende narrano sia stato dipinto da San Luca e narrano che non lontano vi sia il luogo dov'è nascosto il velo della Madonna…un semplice panno nero…
Da via Monelli, la via del Boia, in pochi minuti si arriva in Piazza Solferino: il luogo magico…qui troviamo la "Porta dell'Infinito" rappresentata dalla Fontana Angelica: composta da quattro gruppi di statue appoggiati a grandi e possenti strutture di granito…ai lati ci sono due figure femminili, la Primavera e l'Estate, al centro più in alto vi sono due figure maschili che versano acqua da un otre, l'Autunno e l'Inverno… L'Inverno e l'Autunno rappresentano i due sostenitori delle colonne d'Ercole, i guardiani della soglia che ci divide dall'infinito…le due figure femminili simboleggiano i due aspetti dell'amore, quello sacro (Primavera) e quello profano (Estate)…
Elemento d'eccezione è Piazzetta Corpus Domini che ospita l'omonima chiesa realizzata nel Seicento nell'esatto punto in cui, nel 1453, avvenne il "Miracolo di Torino": un ladro tentava di vendere refurtiva sacra proveniente dalla chiesa di Exilles in Val di Susa , nascosta in una sacca sul dorso di un mulo…all'improvviso l'animale si sarebbe inginocchiato e dal sacco si sarebbe innalzata al cielo un'ostia…rimase così in aria per tantissimo tempo e solo le preghiere dei fedeli e le parole di un vescovo la fecero cadere a terra…
Dalla Pizzetta si arriva a Pizza Castello…cuore della magia bianca…presso le statue di Castore e Polluce, ai lati di Palazzo Reale, ci sarebbe la dimora delle forze del bene…gli studiosi concentrerebbero le forze del bene anche tra la Piazzetta Reale e i giardini reali, in particolare attorno alla fontana dei Tritoni...qui si trova il punto magico: la cancellata di Palazzo Reale… la divisione tra la Torino sacra e la Torino diabolica…
Piazza Castello è caratterizzata da un maestoso edificio, Palazzo Madama, sotto il quale sono nascoste le cosiddette Grotte Alchemiche…esse avrebbero ospitato gli "scienziati" dei Savoia a caccia del Grall e Nostradamus…sono punti di potere…catalizzatori di energia…a Torino esisterebbero Tre Grotte Magiche: la prima grotta permette di prendere possesso della conoscenza che porta al dominio…al potere…all'immortalità, la seconda (nella quale si può accedere soltanto avendo acquisito i poteri della prima) è il punto di congiunzione di diverse realtà e forme di vita più evolute ed infine la terza grotta…essa rappresenta la soglia della decisione se varcarne o meno l'ingresso…Le uniche altre grotte alchemiche esistenti in Europa si trovano nelle altre due città che compongono il triangolo magico: Praga e Lione… Intorno alla piazza vi sono luoghi importantissimi che racchiudono reliquie antiche di grande valore: dalle Sindone al Museo Egizio alla Gran Madre…
Non voglio in questa sede parlare della Sindone perché per noi torinesi ha un valore inestimabile che poche parole non renderebbero tale…
Da Piazza Castello, prendendo via Po, si giunge ad uno dei simboli dell'esoterismo torinese: La "Gran Madre"…
Voluta per celebrare il ritorno di Vittorio Emanuele I a Torino, è di grande importanza poichè il mito vuole che nei suoi sotterranei si trovi il Sacro Graal…la leggenda ci racconta che lo sguardo della statua che rappresenta la Fede, proprio davanti alla Gran Madre, indichi il luogo dove sono nascoste le informazioni per trovare il Sacro Graal…in più c'è chi sostiene che nei sotterranei della Basilica di Maria Ausiliatrice (altra chiesa torinese) si trovi una croce realizzata col legno della croce di Gesù…in effetti se la sacra Sindone è realmente il lenzuolo in cui Gesù fu riposto ed è conservata qui a Torino da ben duemila anni perché non potrebbe esserci anche il Grall? Sempre se ovviamente il Sacro Graal (qualunque cosa esso sia…dal calice al contenitore della Sindone) sia davvero legato alla figura di Gesù… Quanti enigmi…Torino è anche questo…
Ma non finisce qui perché…
Il Museo Egizio…beh che dire…il secondo al mondo dopo quello del Cairo…altra analogia con il mondo magico degli dei Egizi…sapete che da un po' di anni giovani studenti, soprattutto donne, sono stati colti da strani dolori, da una strana inquietudine visitando il museo? Certo non si può affermare che sia colpa dei riti magici ma…tutto qui è strano…
Infine arrivo a parlarvi di Nostradamus… Egli arrivò a Torino nel 1556 ufficialmente per visitare Margherita di Valois, moglie del Duca Emanuele Filiberto di Savoia…donna ormai anziana, tanto da non essere più in grado di dare un erede al Duca… Nostradamus aveva la fama di preparare un olio miracoloso in grado di combattere la sterilità… Così egli venne alloggiato nella villa "La Vittoria" chiamata in seguito "il Morozzo". Per chi volesse visitare questo posto si diriga verso il parco della Pellerina all'inizio di via Michele Lesiona…la sua dimora fu distrutta da un incendio come la famosa lapide che, secondo la leggenda, conterrebbe le chiavi per risolvere gli enigmi del "mago", le sue famose Centurie… Sull'ingresso della cosiddetta "Villa Morozzo" è possibile leggere la seguente iscrizione, a prova della sua permanenza:
1556
Nostre Damus a loge ici
On il ha le paradis lenfer
Le purgatoire ie ma pelle
La victoire qvi mhonore
Avrala gloire qvi me
Meprise ovra la
Rvine hntiere
Ovvero: "Nostradamus ha alloggiato qui, dove c'è il Paradiso, L'Inferno e il Purgatorio. Io mi chiamo la Vittoria. Chi mi onora avrà la gloria; chi mi disprezza avrà la rovina intera"…
Si dice che la lapide non sia veramente stata distrutta ma sia custodita in una casa torinese….
Potrei andare avanti per ore e ore nel descrivervi l'atmosfera misteriosa che ogni edificio, dalla piccola casetta al grande monumento, fa trasparire…concludo con due testimonianze…testimonianze di persone speciali…
Papa Giovanni Paolo II, in visita alla città nel settembre 1988, fu colto da uno strano malessere che lo portò ad affermare: "La città di Torino era per me un'enigma. Ma, dalla Storia della Salvezza, sappiamo che là dove ci sono i Santi entra anche un altro che non si presenta con il suo nome. Si chiama il Principe di questo mondo, il Demonio…Quando ci sono tanti Santi è perché ce n'è bisogno (Torino è una città ricchissima di Santi…una delle città italiane che ne possiede di più )…Tu Torino hai bisogno di una conversione eccezionale, superiore". Queste parole imbarazzarono molto la Santa Sede tanto che l'allora Cardinale Ratzinger dovette ammettere (non so se all'onor del vero o se per aggiustare le cose): "La luce risplende là dove il buio è fitto"
Torino è una città di Santi e di Luce e dove c'è la luce c'è da sempre anche il demonio…
Furio
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Iscritto ilCOLON mar nov 28, 2006 3:38 pm
LocalitàCOLON Torino

Messaggio da Furio » mar nov 28, 2006 3:44 pm

Ciao sono Furio, anchio abito a torino come te precisamente abito vicino a portanuova, in ogni caso sono rimasto stupito, catturato impressionato affascinato e soprattutto molto incuriosito e interessato a quanto o letto prima e vorrei oltre a saperne di piu vorrei sapere se tu credi nei rituali di magia o cose simili e sapere se lo sai in cosa possono consistere o che rischi si possono avere oltre a tutto cio volevo dicrti che oggi stesso la mia professoressa di italiano anche lei appassionata molto a queste cose ha parlato di cio e addirittura di esorcismi praticati dal vescovo del monte dei cappuccini di Torino, questa citta è davvero mistica in tutti i sensi ciao se puoi rispondimi o contattami su msn ci terrei a discutere e parlare con te di queste cose che mi appassionano e mi incuriosiscono molto ( anche se sono facilmente influenzabile non mi ritengo uno stupido e so bene che se uno gioca col fuoco che non sa controllare rischia di bruciarsi percui sono solo curiosita e non ho intenzioni di andare a fondo nel pratico..) saluti
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